L’atteggiamento si esprime attraverso una valutazione di una particolare entità od oggetto. Si tratta, infatti, di un giudizio valutativo su un oggetto-stimolo (Maio et al., 2019). Nello specifico è definito come una tendenza psicologica che si esprime valutando una particolare entità con un certo grado di favore o sfavore (Eagly & Chaiken, 1993; 2007). In termini generali, il suo significato descrive le valutazioni globali e relativamente durature (cioè immagazzinate nella memoria a lungo termine) di oggetti, questioni o persone (Petty, 2012). In termini pratici, l’atteggiamento è il modo in cui valutiamo l’oggetto-stimolo che ci circonda in base alle credenze che associamo a quell’oggetto, alle emozioni collegate e ai comportamenti o alle esperienze passate riguardo quell’oggetto (Maio et al., 2019).
Riferimenti
Eagly, A. H., & Chaiken, S. (2007). The advantages of an inclusive definition of attitude. Social cognition, 25(5), 582-602.
Eagly, A. H., & Chaiken, S. (1993). The psychology of attitudes. Harcourt Brace Jovanovich College Publishers.
Maio, G. R., Verplanken, B., & Haddock, G. (2019). The psychology of attitudes and attitude change. Sage.
Petty, R. E. (2012). Attitude Change. In: V. S. Ramachandran (Ed.), Encyclopedia of Human Behavior, Second Edition, (pp. 224-229). Elsevier.